Ipertensione arteriosa: valori, cause e cosa fare
L’ipertensione arteriosa è una delle condizioni più diffuse e sottovalutate. Spesso non provoca sintomi evidenti, ma nel tempo può influire sulla salute di cuore, cervello, reni e circolazione.
Per questo viene definita anche “killer silenzioso”: molte persone scoprono di avere la pressione alta solo durante un controllo di routine o dopo anni di valori alterati mai monitorati correttamente.
Controllare periodicamente la pressione è un gesto semplice, ma importante per prendersi cura della propria salute e intervenire in tempo quando necessario.
Cos’è l’ipertensione arteriosa
Si parla di ipertensione quando la pressione esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie resta stabilmente troppo alta.
I valori della pressione sono sempre espressi con due numeri:
- pressione sistolica, detta “massima”, misurata quando il cuore si contrae;
- pressione diastolica, detta “minima”, misurata quando il cuore si rilassa tra un battito e l’altro.
Secondo le linee guida ESC 2024, la diagnosi di ipertensione resta confermata da valori pari o superiori a 140/90 mmHg, mentre la fascia tra 120-139 / 70-89 mmHg viene considerata “pressione elevata” e richiede maggiore attenzione allo stile di vita e al rischio cardiovascolare globale.
Quali sono i sintomi della pressione alta
L’ipertensione spesso non provoca disturbi chiari. Tuttavia, in alcuni casi possono comparire:
- mal di testa, soprattutto al mattino;
- capogiri o senso di instabilità;
- palpitazioni;
- stanchezza insolita;
- ronzii alle orecchie;
- sanguinamento dal naso;
- vista offuscata.
Questi sintomi non sono specifici, ma se si ripetono è importante misurare la pressione e parlarne con il medico o il farmacista.
Cause e fattori di rischio
Nella maggior parte dei casi l’ipertensione è legata a più fattori insieme: familiarità, età, alimentazione ricca di sale, sovrappeso, sedentarietà, stress, fumo e consumo eccessivo di alcol.
Esistono anche forme secondarie, meno frequenti, causate da altre condizioni come problemi renali, disturbi ormonali, apnee notturne o uso di alcuni farmaci.
Anche alcune abitudini possono incidere: assumere spesso antinfiammatori senza controllo, abusare di decongestionanti nasali o consumare molta liquirizia pura può contribuire ad aumentare la pressione.
Come misurare correttamente la pressione
Misurare la pressione nel modo giusto è fondamentale. Prima della misurazione è consigliabile restare seduti e tranquilli per almeno 5 minuti, con la schiena appoggiata, i piedi a terra e il braccio all’altezza del cuore.
Meglio evitare caffè, sigarette, attività fisica e pasti abbondanti poco prima della misurazione. È utile ripetere la lettura due volte a distanza di qualche minuto e annotare i valori.
Quando i valori cambiano molto tra casa e ambulatorio, può essere utile l’Holter pressorio delle 24 ore, che permette di monitorare la pressione durante la giornata e il sonno.
Cosa fare in caso di ipertensione
Il primo intervento riguarda lo stile di vita. In particolare:
- ridurre il consumo di sale;
- seguire un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce;
- limitare insaccati, formaggi stagionati, snack salati e cibi industriali;
- svolgere attività fisica regolare;
- controllare il peso;
- smettere di fumare;
- limitare l’alcol;
- gestire stress e qualità del sonno.
La terapia farmacologica, quando necessaria, deve essere sempre prescritta dal medico. Non va mai sospesa autonomamente quando i valori migliorano: spesso la pressione è controllata proprio grazie alla terapia.
Magnesio e integratori: possono aiutare?
Il magnesio può avere un ruolo di supporto, soprattutto quando la pressione tende ad alzarsi in presenza di stress, tensione o sonno disturbato. Le forme più utilizzate sono il magnesio bisglicinato, più delicato e ben tollerato, e il magnesio citrato, utile anche in caso di intestino pigro.
È importante però ricordare che gli integratori non sostituiscono i farmaci antipertensivi e vanno scelti con attenzione, soprattutto se si assumono già terapie.
Il supporto della Farmacia La Rosa
Presso Farmacia La Rosa puoi effettuare la misurazione della pressione senza appuntamento e ricevere un primo orientamento professionale.
Sono inoltre disponibili servizi utili per il controllo cardiovascolare, come ECG, Holter pressorio, Holter cardiaco e autoanalisi del sangue, per monitorare parametri importanti come glicemia, colesterolo e trigliceridi.
Prendersi cura della pressione significa proteggere nel tempo cuore, cervello, reni e occhi. Se vuoi iniziare a monitorarla con maggiore attenzione, passa in farmacia, ti aiutiamo a capire da dove partire.